L’opposizione ha appena battuto Giorgia Meloni, la riforma Nordio è stata fermata nelle urne da oltre 14 milioni di No.
Eppure gli avversari della destra hanno già trovato il modo per impelagarsi in un nuovo dibattito.
E il merito è di Beppe Conte, che ha subito occupato - con consumato professionismo politico - il centro della scena.
In un colpo solo ha rilanciato l’idea delle primarie, ha annunciato di volersi fare carico di una nuova riforma della giustizia (ma per conto di chi e in nome di cosa?, viene da chiedersi) e ha assunto la postura da aspirante ri-presidente del Consiglio.

